lunedì 31 ottobre 2011

Steve Jobs

Un po in controtendenza ho aspettato un po a parlare di questo personaggio...
Penso che sia stato detto quasi tutto su di lui, tutti voi avrete sicuramente visto o letto il suo discorso alla Stanford e copiato la sua frase: stay hungry stay foolish.

La cosa divertente è che molti di quello che l'hanno fatto, l'hanno fatto perchè negli ultimi anni hanno comprato iPod, iPhone,iPad...che detto tra noi, "Fanno tendenza"

Pochi lo conoscono per quello che ha fatto davvero...o con chi l'ha fatto...Jobs era un grande, ma è tutto merito dell'altro Steve... Steve Wozniak

Lui ha avuto l'idea dell'apple 1 nel 1976...Jobs aveva le idee...e le sue idee erano 30 anni avanti...ma senza Woz nulla sarebbe iniziato...

Quindi, fan della mela, feticisti della tecnologia...documenttevi!

domenica 11 settembre 2011

Il Condor: Kevin Mitnick

Dopo qualche giorno di pausa, ecco che torno a scrivere...oggi voglio parlarvi del più grande: Kevin Mitnick.


La carriera di Mitnick inizia prestissimo, a 17 anni si becca la sua prima condanna per appropriazione di manuali informatici...



Negli anni novanta iniziò ad introdursi illegalmente nei sistemi informatici di società sempre più grosse ed importanti, sfruttando i numerosi bug che la maggior parte dei sistemi informatici presenta, e soprattutto utilizzando la tecnica della cosiddetta ingegneria sociale, cioè l'acquisizione di informazioni riservate direttamente dalle persone coinvolte, attraverso l'utilizzo scientifico di svariate tecniche.
L'FBI, spinto dal governo statunitense posto sotto pressione dalle Big Companies, si mise sulle sue tracce; Mitnick, saputolo, spiò le loro comunicazioni e, quando stavano per prenderlo, scomparve prendendosi gioco di loro.
Fu tra i primi ad utilizzare la tecnica dell'IP spoofing, che permette di rendere non rintracciabile il computer da cui si sta lavorando. Con questo sistema attaccò la rete di calcolatori diTsutomu Shimomura, grande esperto di sicurezza informatica, con sede a San Diego. Shimomura accettò la sfida e collaborò con l'FBI per braccare il Condor.
Il 15 febbraio 1995 Mitnick venne arrestato a seguito di una caccia durata 168 giorni. Incarcerato senza processo, fu rilasciato nel gennaio 2000, ma obbligato ad un'astinenza da internet fino al 21 gennaio 2003.

Ora pensate a questa cosa, pensate ad un uomo che finisce 5 anni in galera per reati informatici, perchè qualcuno stava perdendo dei soldi...ed ora pensate agli spacciatori, assassini e criminali di ogni genere...loro in galera non ci restano molto...chiedetevi il perchè...

sabato 3 settembre 2011

Mashape: California Dream

Tutti sappiamo che l'Italia non è certo il posto ideale per trovare i giusti finanziamenti per un’idea, soprattutto nel campo informatico. L’incredulità generale e una ben radicata concezione (sbagliata) delle cose, infatti, lasciano davvero poco spazio a chi, con tanto impegno, vuol creare qualcosa di innovativo sul panorama web nazionale, magari con la possibilità di espandersi anche all’estero.

Mashape ne è l'ennesima prova...start-up italiana creata da 3 ragazzi, Marco Palladino, Michele Zonca e Augusto Marietti, che sono stati costretti ad andare negli States pur di trovare qualcuno disposto a finanziare il loro progetto.

Perchè? Secondo gli investitori del “Bel Paese” i tre erano troppo giovani per poter avere delle buone idee e, così, li hanno snobbati. Come se essere giovane fosse, di per sé, sinonimo di scarsa attitudine, come se i colpi di genio fossero una prerogativa degli uomini d’esperienza. Ma se solo quegli imprenditori si fossero presi la briga di studiare il seppur esiguo curriculum di questi ragazzi avrebbero scoperto che Augusto, a 18 anni, aveva già fondato MemboxX, il primo sito italiano di online storage di documenti e password, e Marco a soli 17 anni andava già in giro a chiedere finanziamenti per realizzare le sue idee.

10 mesi di programmazione, 90 mila righe di codice in un derivato di xml, arrivando a quello che potremmo definire come un aggregatore di applicazioni che consente agli sviluppatori di ottenere facilmente tutte le API di cui hanno bisogno per arrivare al servizio che hanno intenzione di offrire. Il tutto tramite una semplicissima barra di ricerca. Un’idea buona ma che in Italia ha fatto fatica ad essere accettata da investitori che non credevano assolutamente nelle potenzialità di ragazzi così giovani.

Quindi che si fa? si vola in California, dove in soli 19 giorni riescono a trovare i giusti finanziamenti...
Storia da film? no, cruda realtà per noi italiani che ci ritroviamo a vivere in un paese per vecchi...dove si investe nell'istruzione poco più della repubblica Slovacca...


 


 


 

 


venerdì 2 settembre 2011

Eldorado: la Silicon Valley

Leggevo pochi giorni fa su una rivista un articolo su un giovane ingegnere italiano che partendo da un'idea ha costruito la sua fortuna...si parla di circa 30 milioni di dollari...

Poi giustamente mi trovo a leggere che l'unico baluardo italiano in california chiude per gli ennesimi tagli alla ricerca...

Mi domando, ma non siamo stanchi di arrivare sempre ultimi? di spalancare la bocca davanti a prodotti e innovazioni del resto del mondo?

A quanto pare no...


Questa è solo una mia piccola considerazione, inserita così ad cazzum nel primo post su questo blog che tratterà di tecnologia, informatica e tutto ciò che riguarda questo immenso mondo in continua evoluzione...

intanto godetevi questa Jpg della Silicon valley